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venerdì 21 novembre 2014

Mai chiedere scusa.

Altra settimana, altro articolo. In teoria dovrei essere una di quelle che si scusa per essere stata assente e non aver aggiornato il blog e bla bla bla ma come dice il mio amato Gibs "mai scusarsi, è segno di debolezza". E poi, detto sinceramente, è il mio blog, decido io quando scrivere e cosa. Oh.
Questa settimana è volata, sono successe trecento cose e non so mai da dove partire. Perché quando ti capitano settantamila cose tutte insieme è difficile ricordarle tutte e gestirle. Sabato alla fine nella mia amata Birmingham ci sono stata eccome, fate un salto sul mio profilo Instagram così vedrete anche voi quanto è bella la mia città. Io odio il natale, lo sanno tutti, ma qui si respira un'aria diversa. Qui è tutto magico, tutto ha colori e profumi unici che ti entrano fin sotto la pelle e ti travolgono e non puoi proprio farci nulla.
Arrivo a Birmingham con il mio primo vestitino made in uk, preso da Primark a sole 3£, di cotone, manica a tre quarti, con sotto le mie calze 40 den, stivali, maglioncino, parka, codino e sorriso da ebete. C'erano 7 gradi, ma la vita comincia con 7 gradi, il paracetamolo che scorre e tanta musica e colori e profumi di festa! Adoro questa città. La gente muore ovunque, ma da qui credo che se ne vadano tutti con il sorriso sulle labbra e la gioia nel cuore. Che bel posto.
In occasione del natale - ebbene si, qui in uk è già natale - c'erano una serie di stand tedeschi dove potevi provare di tutto. Alla fine mi sono chiesta se fossi in Germania o in Inghilterra. Sono passata dal tipico hot dog con salsiccia tedesca ad un bel boccale di birra al tipico hamburger con patate e salse. Che gioia. La gente qui ti sorride sempre, ti saluta, mangia e parla con te come se foste amici da sempre. Adoro questo posto e la sua gente. Amo tutto di qui, anche le luci di natale, l'alberello, la gente che indossa maglioncini con su renne dal naso rosso, babbo natale con i biscotti allo zenzero, la pista di ghiaccio e persino la pioggia fitta ma che non bagna. Io mi sono innamorata del Regno Unito. E così, innamorata e persa nel mio telefilm, me ne sono tornata a casa in tram sotto una pioggia che non annega, ma purifica.
Alla fine quella pezzente della cassiera non mi ha cambiato il regalo per mio fratello e così ho perso quei soldi e ne ho spesi altri per ricomprare lo stesso regalo, ma della giusta taglia, che spero arrivi presto a mio fratello e spero vada tutto bene.
L'amico suo, pezzente come lei, il tipo del post office che mi aveva garantito che erano aperti il sabato mattina fino all'1, mi ha fatto trovare la serranda chiusa e non so quale dio mi ha fatto incontrare un ragazzo - che forse voleva solo provarci - così disponibile che si è offerto tassista "a gratis". Mi ha portato dall'altra parte della città per spedire il mio pacco e poi mi ha anche accompagnato alla fermata del tram. Che dio lo benedica.

Il paracetamolo ha fatto il suo corso, la gola è tornata ad essere sana, ma sono immobilizzata a letto causa crampi allo stomaco. Ora, chiariamo, mangio, non sto diventando anoressica, sarà che forse mangio poco e di merda e che qui fa freddo e che i bambini stancano e altre cento cose, ma sto bene, mi riprenderò. E questo sarà un altro splendido weekend made in uk. Ragazzi, se potete, prima di morire, fatelo un salto qui a Birmingham. Perché l'Inghilterra non è Londra, perché di posti belli con gente seria e buona ce ne sono. Parola di Lari.

Take care!



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