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sabato 4 ottobre 2014

AAA Michele Placido CERCASI

Mi sembra sia passata una vita dall'ultima volta che ho scritto eppure sono passati pochi giorni. Sono stata molto impegnata, la tesi mi ruba tempo, ci sono cento cose da fare, escono sempre nuovi intoppi, ostacoli da aggirare, problemi da risolvere, .. ma ci siamo quasi!! Sto per chiudere il cerchio finalmente, manca davvero pochissimo. Sono passata alla fase di impaginazione della mia tesi e mi manca davvero poco, per fare le cose in grande avevo anche avuto la brillante idea di inviare una copia al noto pugliese Michele Placido, così, perchè magari poteva interessargli l'argomento visto che discuto in Storia dello Spettacolo e la mia tesi verte sulla storia dei teatri pugliesi e sulle tristi vicende del teatro della mia città di cui lui è stato nominato direttore artistico. Come me, anche lui non ama i Social Network, tant'è che le mie ricerche tra Facebook, Instagram e Twitter non hanno portato ad alcun risultato positivo. Siti web ufficiali nemmeno ne ho trovati, contatti o recapiti manco a parlarne. So che crederete io sia pazza, forse lo sono, ma quando mi salta in testa un'idea e mi fisso, nessuno può far molto per farmi cambiare idea. Non ci vedevo niente di male nel far circolare la mia tesi, ognuno scrive per essere letto e io non parlo di cavoli a merenda, parlo di cultura, di argomenti che dovrebbero interessare me, i giovani e in generale i miei concittadini e se lui avesse potuto leggere la mia tesi e spendere magari due parole per me, sarebbe stato interessante ed utile. Così ho cercato di arrivare a lui per vie traverse ed ho contattato Chiara Maci che pare non lo conosca, ho scritto a Pio e Amedeo, ma nemmeno si sono degnati di rispondere (e qui aprirei una parentesi larga così perchè questi due foggiani fino a qualche anno fa erano comuni mortali che trovavi al bar e magari scambiavano pure due parole con te, ora manco rispondono ad una mail, mentre la Maci, che nemmeno mi conosce e che si occupa di altro, ha avuto la gentilezza almeno di dirmi "cara, mi spiace ma non lo conosco") ed infine mi sono affidata ad un tweet per Luca Argentero che, manco a dirlo, mi ha ignorato completamente. Così ho contattato Pif, ma come il bello di prima e i due foggianelli, nemmeno lui si è degnato di rispondere. Disperata mi sono affidata al migliore in questo caso, Luca, un mio carissimo amico, di quelli con la A di cui si parlava qualche post fa. Lui, che credo sia sulla terra per volere degli dei, è riuscito a procurarmi due contatti. Due numeri di telefono di due colleghi teatrali di Michele Placido. Notizie ufficiali, numeri e nomi presi da un sito attendibile che si occupa di teatro! Così mi faccio coraggio e chiamo la presunta collega del Placido, nella speranza che sia almeno disponibile ad ascoltarmi e non riattacchi subito. Signori miei, lacrime e pianti. La tipa in questione non c'entrava nulla con il signor Placido e anzichè farsi due risate mi ha aggredito come se il mio sport preferito fosse disturbare la gente e prenderla in giro. A me, se domani mi chiami e mi chiedi se sono amica di Michele Placido o chi per lui, magari mi faccio due risate, ridiamo insieme, ma nè ti offendo nè ti aggredisco specie se mi sento dire gentilmente che il numero è online e non l'ho avuto chissà in che modo losco. Ma la gente non sa più sorridere, non conosce educazione, abituati così tanto a fregare il prossimo che non accettiamo più la buona fede altrui. Sconvolta ho riattaccato mandandole il link del sito in cui era ben evidente il suo nome e cognome, numero di telefono e veniva indicata quale collaboratrice del signor Placido. Nemmeno a scusarsi. Va be', tutt'oggi sono alla ricerca dell'attore, di un suo contatto, mi piacerebbe che leggesse la mia tesi, il pensiero di una ragazza che crede ancora nel teatro, nella cultura e nel progredire. Ma insomma, egli, come quello della vecchia fattoria, "Placido dormiva"...

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